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N. 69 – 6 settembre 2009

PARTE IL “PROGETTO SEMPLIFICAZIONE”: L’INTERO DIRITTO DEL LAVORO IN 64 ARTICOLI

Il mio contributo al dibattito congressuale del Pd: come semplificare una legislazione oggi ipertrofica ed estremamente complessa, per renderla più incisiva e al tempo stesso estenderne il campo di applicazione effettiva. V. la bozza del disegno di legge sui rapporti individuali (artt. 2087-2134) [1] e la bozza del disegno di legge sui rapporti sindacali (artt. 2063-2078) [2]. Sulle due bozze si apre il dibattito anche, ovviamente, tra i lettori di questo sito: ogni correzione, osservazione critica o proposta di integrazione sarà preziosa. 

IL DISEGNO DI LEGGE SULLA PARTECIPAZIONE DEI LAVORATORI NELL’IMPRESA
L’intervento di Tremonti a Rimini ha riportato improvvisamente sotto i riflettori dei media il testo unificato dei disegni di legge [3] che ho presentato alla Commissione Lavoro del Senato nella primavera scorsa (ivi anche il link alla relazione, dell’ottobre 2008). V. in proposito la mia intervista al Riformista del 2 settembre [4] e il testo integrale della mia intervista al Sole 24 Ore del 3 settembre [5], pubblicata con alcuni rilevanti tagli per ragioni di spazio.

ALTRI TEMI DELL’ESTATE:
– crisi economica e misure per uscirne: la mia intervista ad Affaritaliani del 1° settembre [6];
   – “gabbie salariali”:  la mia intervista sull’ultima esternazione del ministro Calderoli [7], pubblicata su Repubblica del 5 agosto;
   – il caso Innse e il modo in cui vengono affrontate le crisi industriali: intervista al Secolo XIX  del 1° settembre [8]; sulla stessa vicenda, a seguito del mio articolo pubblicato sul Corriere della Sera del 5 agosto [9], una intervista al Sole 24 Ore del 13 agosto [10];
   –  il Pd e il liberalismo nella cultura politica italiana: intervista al Riformista del 25 agosto [11];
   –  il disegno di legge [12] bi-partisan presentato al Senato il 31 luglio – primi firmatari Pietro Ichino (Pd), Emma Bonino (Pr) e Lucio Malan (Pdl), alla Camera Giuliano Cazzola e Benedetto Della Vedova – per incentivare la prosecuzione del lavoro oltre l’età della pensione di vecchiaia: una mia intervista pubblicata sul Sole 24 Ore del 4 agosto [13].