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N. 225 – 26 novembre 2012

IL TERREMOTO POLITICO DELLE PRIMARIE
Sul dilemma di fronte al quale si trova ora Bersani, leggi il primo editoriale telegrafico di oggi [1]. Alle chances del ballottaggio è invece dedicato il secondo editoriale telegrafico: Se tra Bersani e Renzi l’arbitro è D’Alimonte [2].

LA GIORNATA DI UN ELETTORE (IN CODA)
Le note di colore – ma qualcuna anche politica – con cui ieri ho commentato on line in diretta la giornata delle primarie [3] per i frequentatori di questo sito.

TRE INTERVISTE SULL’ACCORDO PER LA PRODUTTIVITÀ
Su Libero di venerdì [4]
indico la possibile soluzione del problema di non escludere dal nuovo premio di produttività le imprese non coperte dalla contrattazione collettiva aziendale. Nell’intervista ad [5]Affaritaliani [5] e nell’intervento raccolto dal [6]Foglio [6] dello stesso giorno rilevo che la maggior parte di quanto contenuto nella nuova intesa era in realtà già praticabile anche prima, a legislazione invariata.

[7]

“PERCHÉ SONO BERSANIANO CONVINTO MA VOTO RENZI”
Il ragionamento sorprendente proposto da Enrico Sola [8].

LA LEGGENDA METROPOLITANA DEI 46 TIPI DI CONTRATTO DI LAVORO
In realtà i tipi legali non sono più di una dozzina, e ognuno di essi svolge una funzione apprezzabile: il problema è semmai di impedirne gli abusi. Leggi il mio intervento in corso di pubblicazione nel quaderno annuale di Repubblica-Affari & Finanza [9] dedicato al tema Capire il lavoro, dove spiego come da 11 si arriva a 46.

UN PRIMO IMPORTANTE PASSO AVANTI DELLA FULL DISCLOSURE AL SENATO
Al termine di una giornata di forti tensioni, i miei due emendamenti in materia di trasparenza totale [10] sono stati approvati a maggioranza: leggi un estratto del dibattito in Aula [11], con i miei interventi in sede di discussione generale e sugli emendamenti, e il mutamento di orientamento del PdL nel corso della discussione, documentato dall’intervento iniziale del senatore Malan e dall’intervento finale del vicepresidente del Gruppo Quagliariello. Ora ogni spesa dovrà essere accessibile a tutti on line sul sito del Gruppo: una innovazione molto più incisiva rispetto alla certificazione dei bilanci dei Gruppi, che non consente alcun controllo di merito da parte dell’opinione pubblica.

[12]

CHE MALE C’È SE SI CONSUMA A DEBITO?
Leggi il dialogo a distanza [13] tra un ragazzo che lavora in Inghilterra, sconcertato dallo sviluppo del credito al consumo nei Paesi anglosassoni, e uno zio economista.

PERCHE IL FONDO PREVIDENZA GAS VA CHIUSO
Rispondo con questa scheda informativa [14] ai numerosi messaggi che arrivano a me e agli altri senatori Pd della Commissione Lavoro in merito all’emendamento che abbiamo presentato per dare attuazione a un accordo sindacale che prevede il superamento di una forma di previdenza integrativa antistorica e destinata comunque, altrimenti, al dissesto, e alla sua sostituzione con una forma di previdenza complementare in linea con l’ordinamento generale della materia.

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