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N. 170 – 10 ottobre 2011

LA SPERANZA FATTIVA CHE È NECESSARIA PER LA BUONA POLITICA
In molti mi chiedono come si fa a non scoraggiarsi. Rispondo, con questo editoriale telegrafico [1], citando Geremia.

FRANCESE? SPAGNOLO? TEDESCO? E SE LASCIASSIMO SCEGLIERE GLI ELETTORI?
La proposta di sostituire al referendum abrogativo un referendum consultivo, per restituire ai cittadini il potere di scelta del sistema elettorale: leggi il secondo editoriale di oggi [2]. In tema v. anche il fondo di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera di ieri [3], che condivisibilmente rilancia la proposta di Stefano Ceccanti [4] dell’uninominale a turno unico con possibilità di doppio voto.

       [5]

CHE COSA SIGNIFICA L’USCITA DELLA FIAT DA CONFINDUSTRIA
Marchionne rischia di vedere, dal 1° gennaio prossimo, ridotta la propria libertà contrattuale e aumentato il potere di interdizione della Fiom negli stabilimenti Fiat, perché, fuori dal sistema interconfederale, a) l’articolo 8 del decreto di Ferragosto non dà alcuna possibilità di negoziazione in deroga e b) la clausola di tregua non è più vincolante per il sindacato minoritario che non l’ha firmata. V. in argomento la mia intervista a Libero [6] di venerdì. Inoltre la mia intervista all’agenzia Adn Kronos [7] e la dichiarazione che ho rilasciato all’agenzia TM News [8], entrambe di lunedì scorso.

UNA TRACCIA PER GLI ACCORDI SUL PROGETTO FLEXSECURITY
A tutte le imprese e le rappresentanze sindacali interessate a partire con la sperimentazione di un nuovo regime che superi l’apartheid fra protetti e non protetti, nel segno della flexsecurity: è disponibile on line una bozza del contratto che può essere stipulato al livello di stabilimento o di impresa [9], in applicazione del combinato disposto dell’accordo interconfederale 28 giugno 2011 e dell’articolo 8 del d.-l. n. 138/2011.

SULLE CAUSE DELL’APARTHEID NEL LAVORO: DUE ERRORI DA EVITARE 
A chi sostiene che il precariato è una conseguenza diretta dell’articolo 18 Stefano Fassina replica che, secondo i dati Istat, le collaborazioni autonome in Italia sarebbero concentrate nelle imprese piccole, dove l’articolo 18 non si applica. Ma da uno studio attento dei dati [10] risulta evidente l’equivoco su questo punto. E, viceversa, ne risulta una conferma della tesi che il responsabile dell’Economia del Pd ha finora respinto.

       [11]

CHE COSA VIENE DOPO LA “CENTRALITÀ OPERAIA”
Una sinistra davvero moderna deve saper farsi carico delle battaglie liberali: leggi l’articolo di Giuseppe Bedeschi sul Corriere della Sera [12] di giovedì.