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N. 158 – 27 giugno 2011

RIDUZIONE DEI COSTI DELLA POLITICA? INCOMINCIAMO DA QUI
Leggi il mio intervento in Aula di mercoledì [1]: da 18 anni ci sono persone che stanno a casa, con stipendi da dirigenti pagati dal Senato. Segue l’intervento sullo stesso tema del senatore Astore (Gruppo Misto).

RAGGIUNTO L’ACCORDO TRA CONFINDUSTRIA, CGIL, CISL E UIL
Verrà probabilmente firmato martedì. Prevede una misurazione della rappresentanza sul piano nazionale; al livello aziendale l’alternativa tra rsu e rsa, rispettivamente con due diversi criteri di validazione dei contratti; una nuova disciplina del rapporto tra contratto nazionale e aziendale. In attesa della stipulazione, dei cui contenuti darò notizia su questo sito in tempo reale, leggi in argomento la mia intervista al quotidiano Libero [2] di venerdì.

PRIORITÀ ASSOLUTA: ATTIRARE PIÙ INVESTIMENTI DALL’ESTERO
E’ l’unica leva che possiamo azionare per rimettere in moto la crescita del Paese; ed è una grande occasione per costringerci a curarne le piaghe principali. Leggi il mio articolo sul Corriere della Sera di venerdì [3] e la mia intervista al Sussidiario di giovedì [4]. È anche in funzione di questo obiettivo che dobbiamo riformare il nostro sistema delle relazioni industriali: a questo tema è dedicato il mio intervento di sabato alle Giornate di studio dell’Associazione Italiana di Diritto del Lavoro [5].

       [6]

CHE COSA DICE LA COMMISSIONE UE A BERLUSCONI E TREMONTI (MA ANCHE AL PD)
È il Governo il destinatario principale della Raccomandazione che la Commissione Europea ci ha indirizzato il 7 giugno scorso; ma lo è anche il Pd, se vuole candidarsi davvero al governare il Paese. Chiarisce in modo illuminante il contenuto del messaggio Giorgio Tonini nel suo fondo su Europa di martedì [7].

È ORA CHE SMETTIAMO DI FARE LA GUERRIGLIA CONTRO I TEST INVALSI
Lunedì scorso tutti i quattordicenni delle terze medie sono stati sottoposti alle prove standardizzate di italiano e matematica; e puntualmente si sono scatenate le proteste, soprattutto da sinistra. Ma, pur con tutti i suoi possibili difetti (comunque superabili), si tratta di una misura indispensabile: leggi l’articolo di Andrea Ichino sul Sole 24 Ore di sabato [8].

       [9]

LAVORO AUTONOMO: LA TOSATURA INIQUA DEGLI INVISIBILI
La proposta lanciata dall’Assemblea di Genova del Pd, della parificazione dei contributi tra Gestione separata dell’Inps (lavoratori autonomi privi di Cassa propria) e Fondo per i Lavoratori Dipendenti, come previsto (Una domanda rimasta senza risposta [10]), è stata subito accolta da Tremonti. Ma, non distinguendo tra falsi e veri autonomi, per questi ultimi la misura costituisce una vessazione: leggi l’articolo di Dario Di Vico sul Corriere della Sera di venerdì [11]. Un’altra sorprendente manifestazione di convergenza della politica del lavoro del Governo con quella uscita dall’Assemblea di Genova in un articolo di Michele Tiraboschi sul Sole 24 Ore [12] dello stesso giorno.

L’AUTOREVOLEZZA CHE MANCA PER LE MISURE NECESSARIE SUL WELFARE
L’adeguamento delle età pensionabili all’aumento della longevità è indispensabile; ma può compierlo soltanto un ceto politico capace di tagliare drasticamente i propri costi, incominciando dai privilegi e dagli sprechi: leggi l’editoriale di Elsa Fornero sul Sole 24 Ore di venerdì [13]. Sottolinea invece la necessità di ricostruire un consenso bi-partisan su di un nucleo essenziale di obiettivi vitali per la salvezza del Paese l’editoriale dello stesso giorno di Mario Deaglio sulla Stampa [14].

LA LEGGE BIAGI HA DAVVERO AUMENTATO I RAPPORTI DI LAVORO PRECARI?
La mia risposta analitica alla domanda di un giovane [15] su questo punto, sul quale la vecchia sinistra persevera in un errore madornale.