GIORGIO NAPOLITANO CI INCORAGGIA A COSTRUIRE IL PONTE
Il Presidente della repubblica, motu proprio, ha inviato un saluto e un augurio non rituale [1] al primo meeting internazionale promosso della Fondazione Giuseppe Pera, in cooperazione con Banca d’Italia e Centre for Economic Policy Research-Cepr di Londra, mirato a migliorare la comunicazione tra giuslavoristi ed economisti sul terreno della sperimentazione. L’incontro si è concluso sabato con una incisiva dichiarazione comune degli speakers e discussants, provenienti da nove Paesi diversi [2] a sostegno dell’applicazione del metodo sperimentale nella legislazione e nelle politiche del lavoro. Ivi anche i link al programma e agli atti del convegno, disponibili nel sito della Fondazione. V. anche il bell’articolo di Maurizio Ferrera pubblicato sul Corriere della Sera [3] in occasione del convegno.
LA FRANCHIGIA PER IL PRIMO GIORNO DI MALATTIA CONTRO I FREE RIDERS
Dove si manifestano punte anomale o casi evidenti di assenteismo abusivo, la c.d. “carenza” costituisce uno strumento utile a disposizione della contrattazione aziendale per contrastare il fenomeno: in questo modo si possono anche aumentare le retribuzioni a costo zero per l’azienda (e a spese dei soli falsi malati del lunedì o del venerdì). Leggi la mia intervista al Sole 24 Ore di mercoledì scorso [4].
COME SI EVITA CHE IL QUARTIER GENERALE FIAT MIGRI NEGLI U.S.A.
Gli appelli fondati sulla “I” e sulla “T” contenute nel marchio sono patetici e del tutto inefficaci. Il solo modo per far sì che la Direzione del Gruppo multinazionale resti a Torino è far sì che in Italia gli stabilimenti siano più produttivi e che in essi possa svilupparsi un modello di relazioni industriali più cooperativo. Leggi in proposito la mia intervista in corso di pubblicazione sul [6]Network Reuters [6].
MA SULLA FESTA DEL 150° IL GOVERNO SI DIMENTICA DELLE NEWCO DI MARCHIONNE
Nel decreto-legge istitutivo della festività straordinaria per il 150° dell’Unità d’Italia e nella legge di conversione la maggioranza si è dimenticata che ad alcune imprese, non iscritte ad alcuna associazione imprenditoriale, l’accordo interconfederale del 1977 non si applica e che quindi il diritto dei loro dipendenti alla retribuzione per quel giorno rischia di non avere alcun fondamento giuridico. Leggi in proposito il mio intervento al Senato di mercoledì scorso e lo scambio di battute [7] che ne è seguito con il relatore, senatore Pastore.
COME SI COMBATTE IL LAVORO NERO
Non con l’inasprimento delle sanzioni, ma con l’incremento della domanda di lavoro, riducendo i diaframmi che si frappongono tra domanda e offerta di lavoro regolare e intensificando i controlli, anche attraverso la necessaria mobilità interna al personale delle amministrazioni del lavoro. Leggi in proposito la mia intervista al mensile Il Sud [8].
NOVITA’ IN TEMA DI LICENZIAMENTI NEL COLLEGATO-LAVORO
Perché il tentativo del Governo di depotenziare l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori con gli articoli 30 e 31 della legge n. 183/2010 è destinato a non produrre quell’effetto: v. le slides della conferenza-dibattito che ho tenuto a Milano il 14 marzo scorso [10].
TREMONTI IN DIFFICOLTA’ SULLA LINEA DELLA “DIFESA DELL’ITALIANITA'”
Si moltiplicano le voci critiche contro la politica protezionistica del ministro dell’Economia, che chiude il Paese agli investimenti stranieri e all’innovazione che essi portano con sé, difendendo un management poco competitivo e impedendo ai lavoratori di beneficiare degli aumenti possibili di produttività delle imprese: al mio editoriale della settimana scorsa [11] hanno fatto seguito, insieme a molti altri, l’articolo di Fabiano Schivardi su lavoce.info [12] di martedì, l’articolo di Stefano Lepri su la Stampa di venerdì [13].