JOB PROPERTY E LIABILITY: CHE COSA NE PENSAVA GINO GIUGNI

“La riforma più sensata era […] quella proposta da Mengoni nella relazione al Cnel del 1985, che limitava l’obbligo secco di reintegrazione ai casi di nullità del licenziamento […], lasciando negli altri casi la facoltà di opzione per un congruo risarcimento”

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Terzo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 504, 8 luglio 2019 – In argomento v. anche, ultimamente, il mio articolo del 10 giugno 2019 su Il dibattito tra i giuslavoristi sulla job property, e lo studio del magistrato Giovanni Armone, La giustizia e l’efficienza nelle tutele contro i licenziamenti illegittimi

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UN COMMENTO AL “MANIFESTO” DI CARLO CALENDA

Qual è lo strumento migliore per promuovere in Italia una alleanza europeista? Farlo dall’interno del Pd, o tentare la strada della creazione di un nuovo partito geneticamente alleato del Pd ma capace di aggregare quella parte dei liberal-democratici che per il Pd non voterà mai? In realtà appaiono indispensabili entrambe le cose


Commento all’articolo-manifesto di Carlo Calenda,
Rivoluzione immoderata, pubblicato sul quotidiano il Foglio il 1° luglio 2019 – In argomento v. anche, su questo sito, la raccolta di articoli e interventi sul nuovo spartiacque fondamentale della politica mondiale  Continua…

LO SPREAD DEL SENSO CIVICO

Il difetto di cultura delle regole che ci affligge è un indice della debolezza strutturale del nostro sistema-Paese più eloquente di quanto sia lo spread degli interessi sui BoT

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 504, 2 luglio 2019 – In argomento v. anche l’articolo di mio fratello Andrea e mio sul Corriere della Sera del 9 settembre 1997, Il Mezzogiorno e la cultura delle regole
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FORMAZIONE: IL PASSO IN PIÙ INDISPENSABILE

Per abbattere il muro tra domanda e offerta di lavoro giovanile occorre attivare un meccanismo di misurazione sistematica, a tappeto, dell’efficacia dei corsi finanziati con il denaro pubblico, per selezionarli meglio e per consentire l’attivazione di un servizio efficace di orientamento scolastico e professionale

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Articolo pubblicato su
la Repubblica il 27 giugno 2019 – In argomento v. anche la mia relazione del 15 febbraio scorso su Come si contrasta la disoccupazione giovanile
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DA GAD LERNER UN’ALTRA PREDICA (SBAGLIATA) AL PD SUL LAVORO

L’opinionista di Repubblica sembra convinto che l’apprezzamento per l’opera di Marchionne sia incompatibile con lo “stare con gli operai”; dimentica che 6 operai della Fiat su 10 nel 2010 approvarono il piano di Marchionne (e gli altri 4, col senno di poi, devono essergliene grati)

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 503, 24 giugno 2019 – In argomento v. anche quello del 10 giugno, Quanti luoghi comuni nelle prediche al Pd sul lavoro! Continua…

LA MUTAZIONE GENETICA DELLA LEGA

Un libro racconta con precisione minuziosa l’azione svolta da un gruppo ben individuato di “post-nazisti”, minoritario nel partito celtico-padano-autonomista di Umberto Bossi, per trasformarlo nel partito autoritario-razzista-filorusso guidato oggi da Matteo Salvini

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Considerazioni suscitate dalla lettura del saggio di Claudio Gatti,
I demoni di Salvini – I postnazisti e la Lega: la più clamorosa infiltrazione politica della storia italiana, Chiarelettere, 2019, pp. 274, € 16.90 – Seguono alcuni dati biografici sull’autore – In argomento v. anche la mia conferenza su La contrapposizione tra europeisti e sovranisti (e le sorti della democrazia liberale) Continua…

LA NUOVA TROVATA DEL M5S: L’AUMENTO DELLE PAGHE PER LEGGE

Nel tentativo di invertire il trend negativo dei sondaggi, il ministro del Lavoro Di Maio riscopre la bandiera della “retribuzione come variabile indipendente”

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 503, 24 giugno 2019 – Sul tema del salario minimo orario v. anche l’editoriale telegrafico del 10 giugno, Il minimum wage ha bisogno di retribuzioni trasparenti Continua…

IL DIBATTITO TRA I GIUSLAVORISTI SULLA JOB PROPERTY

Nonostante la critica di Luca Nogler, è corretto classificare il vecchio articolo 18 come una property rule, secondo la tripartizione proposta da Calabresi e Melamed, anche se esso regolava un diritto di credito – Il problema è come costruire la sicurezza del lavoratore con materiali nuovi, adatti all’era della quarta rivoluzione industriale

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Risposta su lavoce.info del 10 giugno 2019 a un commento, apparso il 7 giugno sullo stesso sito
, al mio articolo La Cassazione e il Jobs Act, del  24 maggio precedente
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QUANTI LUOGHI COMUNI NELLE PREDICHE AL PD SUL LAVORO!

La vecchia sinistra ha perso il voto degli operai molto prima che il Pd nascesse, per i drammatici fallimenti delle proprie politiche del lavoro – Se fosse il Jobs Act la causa della sconfitta elettorale del Pd dello scorso anno, i voti persi sarebbero andati a sinistra

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Primo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 502, 10 giugno 2019, in riferimento all’articolo di Pierluigi Battista sul Corriere della Sera del 7 giugno, Il lavoro dimenticato (a cominciare dal Pd) – In argomento, oltre al mio intervento di cui è riportato il link nel testo, v. anche Se il Primo Maggio fosse dedicato a chi il lavoro non ce l’ha… Continua…

IL MINIMUM WAGE HA BISOGNO DI RETRIBUZIONI TRASPARENTI

Uno standard retributivo minimo universale è molto più efficace se si basa su di una regola che chiunque può applicare immediatamente e facilmente, senza bisogno di un consulente

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Secondo editoriale telegrafico per la
Nwsl n. 502, 10 giugno 2019 – In argomento v. anche La questione del minimum wage: qualche osservazione di buon senso  Continua…

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